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Oggi sono nel mio Studio di Personal Training, tutto da solo.
Ancora una volta.

E voglio dire a tutti quelli che pensano che sia giusto il decreto che tiene chiuse le palestre…che sbagliano.

C’è un fenomeno in Italia che è quello dell’allenatore di calcio. È quel fenomeno per il quale saremmo tutti più bravi del mister della nostra squadra del cuore. Ovviamente quando la quadra perde.

E ho sentito dire che oggi tutti si improvvisano virologi, che tutti dicono la loro su una questione su cui non hanno la minima competenza.
Questo è vero, io non so sicuramente niente di come si contiene un virus.

Ma voi siate onesti nel dire che non sapete l’importanza dell’allenamento fisico.

Perché il virus colpisce in modo più grave le persone anziane?
Perché sono quelle più deboli. E come faccio ad avere un cuore più forte e delle ossa meno fragili? Oh che strano, allenandosi.
Combattendo la sedentarietà dilagante della nostra società.

Da un lato abbiamo i centri commerciali aperti, i mezzi pubblici senza alcune restrizioni.
Dall’altra un intero settore, quello della gente che si allena, bloccato.
Ma il provvedimento che riguarda lo sport è stato male interpretato.

È giusto evitare le competizioni sportive? Si.

Si, perché quello si chiama sempre sport, ma riguarda altro, non la gente che si allena.
Riguarda i tifosi che si riversano in massa a tifare la propria squadra. 80mila persone a San Siro a urlare e sfogare la propria rabbia.
Può essere una cosa che vista l’emergenza sanitaria viene rimandata?
Penso di sì.
Con buona pace di quello che dicono che il campionato è stato falsato, mentre c’è gente che muore nel mondo.

Quindi per favore, non fateci ammalare per un sistema immunitario debole o perché siamo costretti a respirare a pieni polmoni l’aria di Milano allenandoci al freddo di un parco.

 

Riapriamo le palestre.